TAKAHIRO SEKI (JAPAN) – PRESIDENT

Takahiro Seki ha ottenuto nel 2011 l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per i meriti artistici nella divulgazione della musica italiana in Giappone e nel mondo. Nel 2014 Takahiro Seki e sua moglie, Mariangela Rago, sono stati insigniti della cittadinanza onoraria di Finale Ligure dal Sindaco Ugo Frascherelli per aver creato un ponte internazionale, affettivo e musicale, tra Tokyo e Finale Ligure. Nasce a Tokyo e inizia lo studio del pianoforte all’età di cinque anni. Si laurea nella prestigiosa Università Statale delle Arti di Tokyo, dove in seguito svolge l’attività di insegnamento. Si reca in Italia per la specializzazione sotto la guida dei maestri Guido Agosti e Maria Tipo. Si afferma in diversi concorsi internazionali, tra i quali: il Bellini, il Rachmaninov, il Palma d’Oro di Finale Ligure, l’Enna e il Zamboni. Viene invitato ai Festival internazionali del Lingotto, dell’Aterforum e al Talentium. Debutta a Tokyo con la Fondazione Sony ed effettua diverse tournée in Giappone e all’estero, in Russia, in Polonia e a Formosa (Taiwan). Svolge intensa attività concertistica sia in Giappone che all’estero e collabora come solista con la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra statale di Mosca, la Filarmonica di Varsavia e l’Orchestra del Metropolitan di Tokyo. Si dedica alla ricerca e alla divulgazione della musica italiana per pianoforte, per cui per il grande pubblico giapponese ha il merito di esserne lo scopritore. In tale ambito ha inciso registrazioni e, presso la casa editrice Zen On, ha curato la revisione critica degli spartititi dei seguenti autori: Cimarosa, Galuppi, Donizetti, Verdi, Puccini, Mascagni, Respighi, Rota, Vecchiato, e Casella. Ha pubblicato in Giappone il libro “Viva la musica” sulla terminologia musicale, che è diventato subito un best-seller, è stato tradotto in lingua cinese ed è ora oltre la diciassettesima ristampa. Del 2015 è il libro “Viva la Vita”, in cui, come afferma l’Ambasciatore italiano a Tokyo, Domenico Giorgi, il Maestro Seki e la Signora Rago  “prendendo spunto dallo stile di vita italiano, propongono una lettura originale dei nostri valori e offrono un modello di riferimento per gli amici giapponesi”. Tiene concerti di beneficenza per bambini affetti da malattie incurabili e con l’aiuto della moglie Mariangela sta portando avanti una ricerca nell’Ospedale pediatrico di Yokohama, per dimostrare scientificamente l’influenza della musica sul corpo umano. Grazie a concerti svolti in Giappone e in Italia ha donato un pianoforte a mezza coda all’Ospedale di Yokohama. Nel 2013 riceve un riconoscimento dal Sindaco di Kanagawa, per l’impegno in campo umanitario. Nel 2014 ottiene, con la moglie, il premio Valignano. È membro responsabile dell’Associazione italo-giapponese per la musica “Nichii Ongaku”. Dal 2005 è presidente di Giuria del Concorso “Palma d’Oro” – Città di Finale Ligure.


PIOTR MACHNIK (POLAND)

Piotr MACHNIK è nato a Cracovia nel 1975 e si è diplomato nel 1999 all’Accademia Musicale della sua città, dove continua l’attività come insegnante, dopo essersi distinto durante la carriera studentesca ed aver conseguito nel 2007 il Diploma di Dottorato in musica strumentale.

Per due volte, nel 1994 e nel 2000, ha preso parte alla Società Internazionale F. Chopin di Varsavia. Dal 1997 al 1999 è stato allievo del Ministero Polacco per l’Arte e la Cultura e ha partecipato alla “Stiftung für Internationale Meisterkurse  für Musik” di Zurigo. Nel 1999 ha ricevuto la borsa di studio dal Sindaco di Cracovia. Nel 2001/2002 ha seguito corsi di perfezionamento a Parigi presso la “Schola Cantorum” sotto la guida di Eugene Indijc. A Zurigo ha frequentato i corsi tenuti dal M° Rudolf Buchbinder.

La partecipazione a molti concorsi gli ha consentito di vincere premi, borse di studio e diplomi. In Polonia ha vinto il Concorso per la miglior esecuzione delle Mazurche di F. Chopin, dopodiché gli fu assegnata, in quanto primo classificato, la borsa di studio della “Società F. Chopin di Varsavia”, grazie alla quale ha ricevuto il premio speciale dall’Ambasciatore d’Irlanda.

Nel 1995 è stato premiato con la Laurea presso il Gruppo Giovanile del XXIX Festival dei Pianisti Polacchi di Slupsk. Un anno più tardi ha vinto il Premio Chopin ed è stato insignito della Laurea al Il Concorso Internazionale per Giovani Pianisti “Arthur Rubistein in memoriam”, nella città di Bydgoszcz (Polonia).

Oltre ai riconoscimenti ottenuti in Polonia, si è distinto anche all’estero. Nel ’98 nella Repubblica Ceca fu quarto al Concorso di Praga, ha vinto il Secondo Premio a Marianske Lazne. In Italia ha ottenuto il Diploma di merito e il Premio speciale al Viotti­ Valsesia, in Turchia il secondo premio al Concorso Ankara. Nel 2004 ha vinto il Primo premio, Medaglia d’oro e Premio speciale, alla 50^ edizione del Concorso Internazionale Maria Canals di Barcellona, nel 2005 ha vinto il Primo premio e la Palma d’Oro al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Palma d’Oro” di Finale Ligure.

Nel 2004 ha registrato le musiche di Chopin, sul pianoforte che un tempo appartenne al grande compositore polacco. Lo strumento è conservato oggi dal Museo dell’Università “Jagiellonski” di Cracovia. Ha intepretato e registrato la prima esecuzione del concerto per pianoforte, tromba e violini di Genzmer. Per la “SonARTe” ha inciso musiche di Brahms, Haydn, Prokofiev e Debussy.

 


VOLKER STENZL (GERMANY)

Hans Peter e Volker Stenzl  si sono dedicati interamente alla ricerca della musica per duo pianistico arrivando ai più alti livelli artistici nel panorama concertistico internazionale. La “libertà di un solista a quattro mani”, l’aderenza stilistica alle partiture più difficili e un temperamento ineccepibile e raffinato durante le esecuzioni dal vivo sono le caratteristiche della loro personalità musicale.

Hanno studiato a Stoccarda, Francoforte e Londra, sotto la guida di Renate Werner, Herbert Seidel, Frank Wibaut, Hamish Milne, Stephen Kovacevich e Alfred Brendel. Oltre a questi, hanno ricevuto importanti impulsi artistici da Bruno Canino e Norbert Brainin.

La loro carriera internazionale è cominciata con la vittoria di numerosi primi premi nei Concorsi pianistici più prestigiosi, tra i quali nel 1986 ARD/München,nel 1987 il “Palma d’Oro”- Città di Finale Ligure, nel 1989 il Deutscher Musikwettbewerb e il Dranoff/Miami. Nel 1991 ha per la prima volta aperto il Festival di Salisburgo. Da allora sono stati invitati a suonare in Europa, in Africa, negli Stati Uniti e in Sudamerica, in Giappone, in Cina e a Hongkong. Sono stati ospiti delle sale da concerto più rinomate: la Royal Festival Hall London, Wigmore Hall London, Merkin Concert Hall New York, Nichols Concert Hall Chicago, il Lincoln Theatre Miami,la Suntory Hall Tokyo, il Cultural Centre Hong Kong, la Philharmonic Hall Guangzhou,la Philharmonie Berlin, il Konzerthaus Berlin,la Frauenkirche Dresden,la Tonhalle Düsseldorf, la Alte Oper Frankfurt,la Laeiszhalle Hamburg,la Philharmonie Köln,la Herkulessaal München,la Gasteig München,la Liederhalle Stuttgart, la Salle Gaveau Paris, la Stefaniensaal Graz, la Philharmonie Bratislava, la Ateneul Bukarest, la Kolarac Belgrad,  la Philharmonie Belgrad, il Manoel Theatre Malta, la International House of Music di Mosca, la Philharmonie di San Pietroburgo, la Philharmonie Nishnij Novgorod, la Orgelsaal Arhangelsk, la Philharmonie Ufa, l’Opera del Kairo e di Alessandria, il Teatro Teresa Careno Caracas.

Molti dirigenti d’orchestra di rilievo internazionale hanno invitato Hans-Peter Volker Stenzl come solisti nelle loro orchestre: Helmuth Rilling, Karl Anton Rickenbacher, Gerd Albrecht, Neal Stulberg, Wojciech Rajski, Max Pommer, Yordan Kamdzhalov, Wolf-Dieter Hauschild, Wolfgang Schäfer, Hans Michael Beuerle, Hartmut Haenchen, Daniel Raiskin, Wayne Marshall, Martin Fischer-Dieskau, Thomas Hengelbrock, Gustavo Dudamel.

Incisioni discografiche e registrazioni per programmi radiofonici testimoniano il loro apprezzamento dalla critica e la vastità del repertorio stilistico degli Stenzl per pianoforte a quattro mani e per due pianoforti.

Completano il loro profilo artistico gli eventi musicali e letterari promossi insieme a Karl Michael Vogler, Hans Clarin, Loriot, Nina Petri, Gisela Schneeberger, Bernt Hahn, Roger Willemsen und Stefan Fleming.

Essendo l’unico duo pianistico in Germania composto da due professori, Hans-Peter, a Stoccarda, e Volker, a Trossingen, tengono un corso di perfezionamento presso l’Accademia di Musica e Teatro di Rostock e sono invitati nelle giurie dei concorsi pianistici. Nel 1996 sono stati nominati “Associates of the Royal Academy of Music London”.


LUCA TRABUCCO (ITALY)

Luca Trabucco. Intrapresi gli studi musicali a Genova presso il conservatorio “N. Paganini”  con Claudio Proietti per il pianoforte e Adelchi Amisano per la composizione si è poi perfezionato presso l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, prima con Lazar Berman, Alexander Lonquich e Riccardo Risaliti, quindi con Boris Petrushansky e Piero Rattalino. Già vincitore dei più prestigiosi concorsi pianistici nazionali (Premio Venezia e Premio Città di Treviso) si è affermato in moltissime competizioni internazionali tra cui Palma d’oro di Finale Ligure, Viotti Valsesia, Pinerolo, New Orleans International Piano Competition.Ha suonato in cinque continenti per alcune tra le istituzioni più prestigiose (Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra Sinfonica Siciliana, Filarmonica di Rovereto, Arena di Verona, Orchestra Sinfonica della provincia di Bari, Polimusica di Madrid, CIEMM di Parigi, Tiroler Festspiele di Erl, Meranofest, Kawai a Ledro, Filarmonica di Messina, La Società dei Concerti di Milano, Louisiana Simphony Orchestra, Cairo Opera House in Egitto, Sunport Hall Takamatsu e Kagawa Hall in Giappone, Teatro La Fenice di Venezia) e con direttori quali Renzetti, Mazzola, Marvulli, Jonescu. La sua discografia comprende opere di Bach, Scarlatti, Beethoven, Chopin, Messiaen, oltre che di Ravel e Debussy, autori dei quali ha suonato l’integrale delle opere e di cui, dalla stampa specializzata, è considerato interprete di riferimento. Ha realizzato molte prime esecuzioni e prime incisioni di opere a lui dedicate, come compositore ha vinto il “Premio Czerny” per compositori italiani, la sua musica è pubblicata dalla Edi-Pan di Roma. Tiene regolarmente master-classes in Italia e in Europa e siede nella giuria di svariati concorsi pianistici internazionali, è docente di pianoforte presso il Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine.


LUCA RASCA (ITALY)

Luca Rasca. Allievo di Franco Scala all’Accademia Pianistica di Imola, dove tuttora vive, è vincitore di numerosi premi in campo nazionale e internazionale tra cui: London Piano Competition, Busoni di Bolzano, Palma d’Oro di Finale Ligure, Schubert di Dortmund, Scriabin di Grosseto, Chopin di Roma, Città di Treviso, Casagrande di Terni, Viotti di Vercelli. Svolge attività concertistica da solista, in musica da camera e ha suonato oltre 20 concerti per pianoforte e orchestra con prestigiose formazioni tra cui l’Orchestra Sinfonica della Rai, i Virtuosi di New York, la London Philharmonic Orchestra con la quale ha debuttato alla Royal Festival Hall di Londra con il primo concerto di Brahms alla presenza di Sua Altezza Reale Carlo d’Inghilterra. Ha all’attivo numerose registrazioni discografiche, è spesso membro di giuria di concorsi nazionali e internazionali ed è attivo in campo didattico da oltre 20 anni. Scrive per la rivista Suonare News, è direttore artistico del Concorso Internazionale Palma d’Oro di Finale Ligure (SV), fondatore e docente al Piano Summer Campus di Tolmezzo (UD), che si svolge annualmente nel mese di luglio. E’ titolare della etichetta discografica Piano recital ed è docente di pianoforte principale al Conservatorio Tomadini di Udine. Dal dicembre 2015 è Steinway Artist.


HANS PETER STENZL (GERMANY)

Hans Peter e Volker Stenzl  si sono dedicati interamente alla ricerca della musica per duo pianistico arrivando ai più alti livelli artistici nel panorama concertistico internazionale. La “libertà di un solista a quattro mani”, l’aderenza stilistica alle partiture più difficili e un temperamento ineccepibile e raffinato durante le esecuzioni dal vivo sono le caratteristiche della loro personalità musicale.

Hanno studiato a Stoccarda, Francoforte e Londra, sotto la guida di Renate Werner, Herbert Seidel, Frank Wibaut, Hamish Milne, Stephen Kovacevich e Alfred Brendel. Oltre a questi, hanno ricevuto importanti impulsi artistici da Bruno Canino e Norbert Brainin.

La loro carriera internazionale è cominciata con la vittoria di numerosi primi premi nei Concorsi pianistici più prestigiosi, tra i quali nel 1986 ARD/München,nel 1987 il “Palma d’Oro”- Città di Finale Ligure, nel 1989 il Deutscher Musikwettbewerb e il Dranoff/Miami. Nel 1991 ha per la prima volta aperto il Festival di Salisburgo. Da allora sono stati invitati a suonare in Europa, in Africa, negli Stati Uniti e in Sudamerica, in Giappone, in Cina e a Hongkong. Sono stati ospiti delle sale da concerto più rinomate: la Royal Festival Hall London, Wigmore Hall London, Merkin Concert Hall New York, Nichols Concert Hall Chicago, il Lincoln Theatre Miami,la Suntory Hall Tokyo, il Cultural Centre Hong Kong, la Philharmonic Hall Guangzhou,la Philharmonie Berlin, il Konzerthaus Berlin,la Frauenkirche Dresden,la Tonhalle Düsseldorf, la Alte Oper Frankfurt,la Laeiszhalle Hamburg,la Philharmonie Köln,la Herkulessaal München,la Gasteig München,la Liederhalle Stuttgart, la Salle Gaveau Paris, la Stefaniensaal Graz, la Philharmonie Bratislava, la Ateneul Bukarest, la Kolarac Belgrad,  la Philharmonie Belgrad, il Manoel Theatre Malta, la International House of Music di Mosca, la Philharmonie di San Pietroburgo, la Philharmonie Nishnij Novgorod, la Orgelsaal Arhangelsk, la Philharmonie Ufa, l’Opera del Kairo e di Alessandria, il Teatro Teresa Careno Caracas.

Molti dirigenti d’orchestra di rilievo internazionale hanno invitato Hans-Peter Volker Stenzl come solisti nelle loro orchestre: Helmuth Rilling, Karl Anton Rickenbacher, Gerd Albrecht, Neal Stulberg, Wojciech Rajski, Max Pommer, Yordan Kamdzhalov, Wolf-Dieter Hauschild, Wolfgang Schäfer, Hans Michael Beuerle, Hartmut Haenchen, Daniel Raiskin, Wayne Marshall, Martin Fischer-Dieskau, Thomas Hengelbrock, Gustavo Dudamel.

Incisioni discografiche e registrazioni per programmi radiofonici testimoniano il loro apprezzamento dalla critica e la vastità del repertorio stilistico degli Stenzl per pianoforte a quattro mani e per due pianoforti.

Completano il loro profilo artistico gli eventi musicali e letterari promossi insieme a Karl Michael Vogler, Hans Clarin, Loriot, Nina Petri, Gisela Schneeberger, Bernt Hahn, Roger Willemsen und Stefan Fleming.

Essendo l’unico duo pianistico in Germania composto da due professori, Hans-Peter, a Stoccarda, e Volker, a Trossingen, tengono un corso di perfezionamento presso l’Accademia di Musica e Teatro di Rostock e sono invitati nelle giurie dei concorsi pianistici. Nel 1996 sono stati nominati “Associates of the Royal Academy of Music London”.


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